Il gioco

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IL GIOCO DI STRATEGIA CHE TI PORTA NELLA GENOVA DEL 1814

Dal terrazzo del suo palazzo, affacciato sul golfo della città, Girolamo Costaggia ammira il composto panorama del porto dominato dall’antica lanterna: non sono riusciti i lustri di sciagure, l’occupazione delle truppe napoleoniche, il terribile assedio degli inglesi, la fame che ne seguì e decimò la popolazione, a corrompere il quadro sublime di quella che giustamente fu detta la Superba.

Il porto è semideserto, l’aria di opulenza che si respirava solo vent’anni prima è un vago ricordo, però Zena è ancora lì, al centro del Mediterraneo, come sempre.

Figli della Superba, siete pronti a dimostrarvi degni?

La sera dell’8 aprile 1814 a Genova soffia una brezza leggera, è ancora primavera ma già si annuncia l’estate.
A Genova, quella sera dell’8 aprile, non si poteva immaginare quanto già stava accadendo a Vienna e a Londra. Gli invitati dei Costaggia si riuniscono nel salotto più appartato. C’è una Repubblica da ricostruire, dopo anni di rovine, i traffici devono riprendere, tutto deve tornare alla normalità: riaprire le rotte commerciali, far ripartire gli investimenti, resistere alle continue aggressioni delle truppe sabaude. I capi famiglia, accompagnati da dame e rampolli, discutono di unione e di collaborazioni. Ognuno però cela in cuor suo il desiderio di primeggiare sugli altri, pianificando di stringere accordi più fruttuosi con le potenze straniere, per tornare a riempire i forzieri. L’indomani i membri delle famiglie e i loro clienti si muoveranno operosi nei luoghi chiave della città per assicurasi l’influenza e il prestigio necessari alla conquista del potere: iniziano per Genova gli otto mesi più importanti della sua storia.

 

Il tabellone di Zena 1814
Zena 1814 a Essen 2015
Parlano di noi
Zena 1814 a Essen 2015
Il gioco

Il Gioco


Zena1814 è un gioco in cui competizione e collaborazione si intrecciano e accavallano costantemente, alla fine ci sarà un solo vincitore o sarà la città a trionfare?


Zena 1814 è un gioco da tavolo da 2 a 5 giocatori, da 12 anni in su. Ambientato durante gli 8 mesi di indipendenza di Genova nel 1814, dovrete condurre la vostra famiglia con l’obiettivo di risollevare la città.


LA PARTECIPAZIONE – CARTE AZIONE

Illustrazione 1: A sinistra dall’alto a scalare il prezzo per il Promotore e i due Partecipanti.

Se partecipa un solo altro giocatore il Promotore avrà 1 punto vittoria, se parteciperanno in due guadagnerà anche una moneta..
+1 carta e +2 monete è la rendita che la carta fornisce a tutti.

In Zena1814 dovrai manovrare i componenti della tua famiglia e giocare le carte Azione, che rappresentano gli affari e le manovre politico-militari da compiere per risollevare le sorti della Repubblica e aumentare il prestigio della tua Famiglia.

Chi gioca un’Azione ne viene definito il Promotore.
Quando un Promotore gioca un’Azione, ogni giocatore , in ordine di turno, ha la possibilità di pagare il secondo o terzo prezzo (indicato sulla carta in alto a sinistra), ottenendo con il Promotore i benefici che da questa derivano (riquadro al centro). Al promotore, una tantum, viene riconosciuto un bonus se la sua Azione viene partecipata.
Il meccanismo permette di attenuare la possibilità che alcuni peschino solo carte facilmente giocabili o molto utili e altri invece no. Potendo sempre giocare sulle carte delle altre famiglie, gli scenari che si aprono sono incerti e variegati.
Nel 1814, dopo quasi di 20 anni di oppressione francese (l’alleanza che la città strinse con Napoleone era stata piuttosto forzata dal Bonaparte), Genova era ai minimi termini dal punto di vista economico e politico; eppure la fervida attività e l’animo solidale delle sue genti riuscirono a darle nuovo vigore, prima dell’imposizione da Vienna dell’annessione al Regno Sabaudo.
Le partecipazioni in Zena 1814 sono un piccolo tributo e un richiamo a quella coesione, di cui ancora oggi vi è grande bisogno, che ha sempre permesso ai genovesi di rialzarsi dopo i momenti più difficili.

L’ INFLUENZA

Zena1814 è un gioco che è stato classificato, con le sue atipicità, alla categoria dei cosìddetti “German”.
https://it.wikipedia.org/wiki/Gioco_in_stile_tedesco
Senza addentrarsi troppo nelle differenze tra questo o quel tipo, possiamo dire che nel nostro gioco abbiamo voluto limitare fortemente le dinamiche di “aggressione” diretta tra giocatori. Questo viene fatto per evitare che alcuni compiano scelte solo per svantaggiare un altro senza che questo avvicini loro alla vittoria. Non è l’atmosfera che vogiamo ricreare.
Esistono comunque diversi metodi di infastidirsi e quello più importante e la meccanica dell’influenza nei Luoghi di Potere.
Le carte Azione (vedi par. sopra) si giocano infatti avendo una delle proprie pedine in alcuni dei luoghi fondamentali della città: il porto, palazzo ducale, i banchi, la cattefrale, i vicoli e forte begato.
Ogni tipo di pedina ha un suo valore di influenza: il capofamiglia 5, la dama 3 e i due rampolli 2 ciascuno.
Alla fine di ogni turno ogni giocatore controllerà quanta sia la sua influenza sommando i valori delle pedine presenti su ogni diverso luogo, e chi ha il numero più alto ottiene dei bonus particolari a seconda del luogo.
Questo fa sì che possa scatenarsi una vera e propria lotta ala potere basata sullo spostamento, potendo danneggiare gli altri e soprattutto essendo uno dei metodi sicuri di ottenere benedici solo per sé.

Risposte Rapide

1) Quali sono i requisiti per partecipare alle azioni giocate dagli avversari?
Essere nello stesso luogo in cui viene giocata la carta, avere soldi a sufficienza per pagare il primo prezzo libero, avere un cubetto disponibile.

2) Posso partecipare ad altre azioni e poi giocare una carta dalla mano?
Sì, non c’è numero alle azioni a cui si può partecipare, mentre si potrà giocare solo una carta dalla  mano durante il proprio turno.

3) Se rimane un posto libero in un’azione giocata da un mio avversario posso partecipare quando voglio?
Si può partecipare in un’azione già presente sul tabellone a patto di rispettare i requisiti alla domanda 1).

4) Se abbandono un luogo di potere perdo i cubetti sulle azioni di quel luogo?
No, i cubetti vengono eliminati se l’azione viene eliminata.

5) Ci sono 3 spazi disponibili per le azioni in ogni luogo, quando elimino le più vecchie? le carte dado o temporanee(clessidra) possono “spingere via” quelle permanenti (anello infinito)?
Le azioni più vecchie si eliminano dopo aver risolto ed eliminato le temporanee, quindi queste non possono essere usate per “spingere via” le permanenti. Le carte col dado vengono considerate come permanenti qualora il risultato, dopo i modificatori, sia 4 o 5 , ovvero “NULLA DI FATTO”.

6) Quante volte si tira il dado? Chi lo fa?
Il dado viene tirato una volta sola per ogni carta dado e viene tirato dal Promotore dell’azione.

7) Cosa vuol dire che si può pagare per influenzare il dado? chi lo può fare?
Prima di lanciare il dado, partendo dal promotore, tutti i giocatori che hanno un cubetto sulla carta possono pagare un qualsiasi numero di monete per aggiungere al dado un punto per ogni moneta spesa.
Es: John, Paul e Ringo stanno combattendo una battaglia al Forte. Essendo in tre vincerebbero con un risultato di 4/5/6, NULLA DI FATTO con 2/3 e perderebbero solo con 1. John paga una moneta, Paul anche, Rongo invece no.
Vinceranno con un risultato di 2/3/4/5/6 e NULLA DI FATTO con 1. In questo caso la carta battaglia rimarrà in gioco e si risolverà nuovamente al turno successivo.

8) Cosa significa il soldato sulla carta col dado?
Il soldato significa appunto battaglia/sfida e indica, al di sopra, il bonus in caso di vittoria, e al di sotto il malus per la sconfitta. Se sotto è vuoto il malus è niente.

9) Se ho 6 o più carte in mano posso pescare?  Se posso quando devo scartare fino ad averne 6?
Sì, puoi pescare senza limite, alla fine del turno, dopo la risoluzione del Forte e prima di girare la nuova carta evento, ogni giocatore che ne ha di più scarta fino ad avere 6 carte in mano.

10) Se gioco la carta “sollevacioin pilotae” posso spostarla ogni volta nel luogo che preferisco?
No, la carta “sollevacioin pilotae” può essere spostata dal promotore solo alla fine del turno in cui é stata giocata. Dal turno successivo fornirà il bonus insieme alle altre carte del luogo dove é stata spostata.

11) Cosa vuol dire la carta con la freccia nella carta “Festa a-o Paxo?
Ogni giocatore (partendo da chi ha giocato la carta) pesca 1 carta e poi ne passa una nella direzione indicata dalla freccia.

12) Quanti punti assegna l’obiettivo “dagghe abbrettio”?
Ogni carta Dagghe abbrettio vale un numero di punti pari al numero di carte dagghe abbrettio che hai in mano.
Es: Alla fine della partita 3 dagghe abbrettio valgono 9 punti (3 punti l’una).

13) Se in un luogo sono presenti dama e rampollo chi ha la maggioranza?
La dama vince 3 a 2 ma in tutti i luoghi a parte la Strada Nuova nessuno otterrà il bonus per la maggioranza. In Strada Nuova sarà la famiglia con la dama a prendere il bonus.

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