il mondo di
Fagotto
Conosciamo insieme il Monferrato
Nel video qui accanto, puoi vedere i contenuti di Fagotto, il nostro gioco sul picnic tra le vigne del Monferrato.
Attenzione! La scatola non contiene solo carte per giocare, ma anche indizi succulenti, prelibate combinazioni e nettari sopraffini. Lasciati incantare dalla magia del Monferrato, non ti deluderà e saprà solleticare la tua curiosità, se ancora non ci sei stato, o ti ripoterà alla memoria piacevoli ricordi se sei di queste parti o le ami già!
Sai che qui una volta c’era il mare? Lo ritroverai in ricette e vini dal sapore inconfondibile.
La storia del Monferrato insegna poi che nelle varie epoche il territorio ha assunto dimensioni diverse. La mutevolezza dei suoi confini fa del Monferrato una terra attrattiva, vivace e competitiva. Ogni borgo ha il suo castello, il suo belvedere, grandi campioni sportivi da emulare e tradizioni da difendere. In palio non c’è solo l’orgoglio per le proprie radici, ma anche il desiderio di condividere storie di bellezza. E poi, ovviamente, c’è il celeberrimo Palio di Asti e innumerevoli occasioni per mangiare e bere bene in un’atmosfera rilassata e di festa.
Ti diamo il benvenuto in Monferrato da questa pagina di contenuti e di curiosità che arricchiremo strada facendo.
Cosa trovi
in questa pagina
Cucina monferrina
Approfondimenti su dialetto, storia e curiosità che ancora oggi condiscono i piatti più famosi della tradizione monferrina, ma anche ricette per misurare la propria abilità culinaria, da accompagnare con vino locale.
Le origini del fagotto
Che cos’è il fagotto?
Il fagotto deriva dalla merenda sinoira al fazzoletto, quella cioè della pausa del contadino, che spezzava il lavoro pomeridiano in vigna con un bicchiere di vino e un pezzo di pane con una fetta di formaggio o di salame, avvolti in un tovagliolo.
Così come la merenda sinoira si è evoluta in una forma articolata in più pietanze, arrivando addirittura a sostituire la cena, anche il fagotto ha acquisito una nuova versione rural glamour da consumare tra le vigne, magari in agriturismi e aziende agricole, in situazioni conviviali e in scenari agresti piacevolissimi e sovente puntellati dai casot, tipiche piccole strutture un tempo utilizzate a supporto del lavoro nei campi.
Se la merenda sinoira è la madre di tutti gli apericena, il fagotto è l’indiscusso e imprescindibile picnic!
Credits
I testi sono di Liana Pastorin, la supervisione di Andrea Cerrato, gli spunti sulle ricette di Simona Gallo (Monferrato con Gusto), le fotografie sono di Franco Bello, Archivio Alexala e ViA(E) per Viaggiare.
Cucina monferrina
La cucina del Monferrato non pretende bollini di autenticità assoluta per le ricette ma vanta innovazione nella tradizione contadina, popolare e borghese, che, dall’Ottocento a oggi stupisce e delizia. Ogni famiglia e ogni borgo ha la sua ricetta che contribuisce ad arricchire la narrazione e a costruire un’immagine caleidoscopica del patrimonio culinario del Monferrato.
Un esempio? L’agnolotto, la pasta ripiena della festa in famiglia, che, non solo varia gli ingredienti del ripieno di carne e di verdure, ma assume forme diverse, viene variamente condito se asciutto oppure in brodo o anche nel vino, e assume altri nomi quali raviolo o raviola e plin, oltre a tutte le declinazioni dialettali.
Qui raccontiamo origini e curiosità di alcune ricette e dei loro ingredienti.
Tutto sui krumiri
La forma caratteristica dei krumiri di Casale Monferrato è “a manubrio”, omaggio ai baffi di re Vittorio Emanuele II. La storia di questi deliziosi biscotti ha inizio nel 1878, quando il pasticciere Domenico Rossi li fece registrare con il brevetto n° 7436, come scritto sulle belle scatole di latta rosse. I krumiri riscontravano molto successo al “Caffè della Concordia” chiamato anche “il bottegone”, nella centrale piazza Mazzini di Casale, e, da allora, in molti hanno provato a imitarli, ma solo Portinaro è il successore.
Tutto sui plin al tovagliolo
I plin sono agnolotti di pasta fresca all’uovo con ripieno, richiusi a pizzicotto, “plin” in dialetto. La ricetta di famiglia riutilizza carni e verdure avanzate da mischiare per ottenere il ripieno. Un tempo le donne si riunivano per realizzarne in grandi quantità per le feste: un rito fatto di chiacchiere e abile gestualità.
Tutto sul vitello tonnato monferrino
Il vitello tonnato “alla antica maniera” è il vanto della cucina monferrina e i veri buongustai lo usano come metro di paragone per giudicare la qualità dei locali di ristorazione. Nelle campagne, il vitello tonnato era preparato senza maionese: la carne di vitello o di fassona veniva brasata nel vino bianco con le verdure; il fondo di cottura si inspessiva con un trito di capperi, acciughe e tonno; il taglio della carne era abbastanza spesso.
Tutto sullo sformato di cardi
Per realizzare questa ricetta, i cardi devono essere privati di foglie e di filamenti, tagliati a tocchetti, scottati in acqua salata per pochi minuti. Bisogna poi racchiudere i cardi a fagotto (“fagotto”, come il nome del nostro gioco!) in un canovaccio e strizzarli bene per privarli dell’acqua.
Tutto sulle acciughe al verde
L’acciuga è il mare. Se vuoi assaporarla appieno, sciacquala cruda in un calice di vino. L’acciuga è il ricordo di quando, alcune ere fa, in Monferrato nuotavano balene e delfini. I resti dei cetacei preistorici sono custoditi nel Museo Paleontologico di Asti, ma conchiglie, sabbia e denti di animali marini sono testimonianze ancora reperibili in tutto il Monferrato nelle vigne e nelle pareti degli infernot, le cantine scavate nel tufo o nella pietra da cantoni (conosci il paese di Cella Monte? Strepitoso!) in cui le bottiglie di vino sono conservate a temperatura ideale.
Tutto sui rabaton
Sembra che i rabaton se li siano inventati dei pastori che, scendendo con il gregge dai monti per venire a svernare a temperature più miti nella pianura alessandrina della Fraschetta, avessero avuto l’intuizione di unire ricotta ed erbe a km0, diremmo oggi, raccolte lungo il cammino: erbe selvatiche, punte d’ortiche, denti di cane (tarassaco) e luvertin (punte di luppolo).
Tutto sugli amaretti
Gli amaretti possono essere duri o morbidi ma di certo non sono propriamente amari! Oltre alle mandorle, si possono usare le armelline, che si estraggono dai noccioli di albicocca e che restituiscono quella piacevole nota amara. Consigliamo gli amaretti di Mombaruzzo e quelli di Acqui Terme.
Tutto sul caritin
La storia del caritin (torta e biscotti) è lunga almeno tre secoli, ricca di aneddoti e fantasie, memoria e chiacchiere di paese. Un dolce povero, contadino e solidale. Ogni famiglia e pasticceria guarnisce con fantasia per rendere i dolci più attraenti e allegri.
Sagre del Monferrato
La vita rurale seguiva il ritmo dato dai rintocchi delle campane della torre della chiesa e dall’alternarsi delle stagioni. La saggezza popolare era sostenuta dai santi e dai proverbi legati al lavoro nei campi, dalla semina al raccolto, dalle condizioni meteorologiche alla stagionalità dei prodotti.
Le sagre rappresentano da sempre un’occasione di condivisione, di festa, dove vino e cibo la fanno da padroni. Le date possono variare, per cui si consiglia di fare riferimento al sito web dell’azienda turistica di Alessandria e Monferrato e quella di Langhe Monferrato Roero.
Non possiamo però non citare alcuni appuntamenti del 2022 e tenete presente che molti sono edizioni che si ripetono, rinnovandosi, di anno in anno.
Qui sotto trovi un elenco delle principali sagre locali, ma i dati potrebbero non essere sempre aggiornati, dopo il covid c’è un po’ di imprevedibilità. Ti consigliamo di verificare sempre che tutto corrisponda sui relativi siti.
FESTIVAL DELLE SAGRE, SECONDO WEEKEND DI SETTEMBRE, ASTI
Domenica mattina, sfilata storica nelle vie cittadine di Asti. Ogni paese del Monferrato, con la sua pro loco, mette in scena il lavoro nei campi, i mestieri, le feste contadine e i riti religiosi. La sfilata termina in piazza Campo del Palio, dove le casette di legno disegnano i confini del più grande ristorante d’Italia a cielo aperto che ospita buongustai provenienti dall’Italia e dall’estero.
SAGRA DEL CARITIN, DOMENICA DOPO PASQUA, PORTACOMARO E SCURZOLEGNO
Da 50 anni, una delle manifestazioni più sentite a Portacomaro e Scurzolengo è la Sagra dei Caritin, ovvero piccole Carità, il dolce che ha trasformato un prodotto della tradizione con tre secoli di storia in un’attrazione ancora viva che mantiene intatte partecipazione, condivisione e generosità. Ancora oggi, la domenica dopo Pasqua, tutto il paese è coinvolto e i turisti incuriositi: le torte vanno all’asta per beneficenza e i Caritin invadono il paese con il loro profumo e il gusto di limone o di nocciola.
MERCATINO DEI PRODUTTORI AGRICOLI
I PRODUTTORI TORNANO A SCUOLA
Riapre la Scuola di Roccaverano da inizio aprile a fine ottobre.
Dal 2 aprile Roccaverano riapre le porte al pubblico della sua “Scuola” nella centrale Piazza Barbero 1, primo showroom dedicato alla DOP.
Le aziende del Consorzio Roccaverano, a turno, la animeranno con vendita e degustazione di prodotti, tutti i sabati e le domeniche dalle ore 11 alle ore 18, fino all’ultimo weekend di ottobre.
FESTA IN CASTELLO
Arriva giugno e torna la Festa al Castello a Monale. Tutte le sere sono servite specialità gastronomiche. Il sabato è possibile assistere a convegni su cultura e salute e la domenica è dedicata al mercatino. Nel pomeriggio sono organizzati giochi per bambini. La sera ci saranno intrattenimenti musicali.
APPUNTAMENTO CON LA ROSSA
Con l’arrivo dell’estate tornano gli Appuntamenti con la Rossa ad Agliano Terme. Dal 19 giugno al 2 ottobre, 16 weekends dedicati alla Barbera.
Si può scegliere fra due diversi format:
“Rossa di Sera”: 4 cene in vigna accompagnate dalle degustazioni dei vini di una cantina raccontati dal produttore, in programma il sabato alle 18,30 dal 9 Luglio al 30 Luglio. Prenotazione obbligatoria.
“Domenica in Cantina”: 16 degustazioni nelle cantine dei produttori dal 19 giugno al 2 Ottobre, dalle 17 alle 20.
Le feste patronali sono ricorrenze di cui le comunità vanno orgogliose e hanno sempre un risvolto enogastronomico, sovente gestito dalle brave pro loco: cercale, le trovi tutto l’anno!


















